Il centro di cultura e formazione superiore di Settignano (Firenze) è in grado di accogliere studenti e studiosi provenienti da tutti i paesi del mondo con lo scopo di promuovere la tradizione culturale, artistica e sociale italiana.Pernottamento, bed and breakfast, turismo eno-gastronomico, fondazione, foundation, corsi, courses, lingua italiana, cultura, culture, arte, ambiente, toscana, camere, albergo, hotel, conferenze, conferences, meeting, formazione, istituto. La storia dell’edificio risale all’XV secolo, la casa era degli eredi di Jacopo di Bartolomeo da Settignano, scalpellino, ben noto per alcuni suoi pregiati lavori. Nel 1632 fu acquistata dal rev. Giovanni Sborrini, rettore di San Leonardo in Arcetri che alla sua morte nel 1650, volle che la proprietà passasse ai frati di Santa Croce, i quali ne furono padroni fino alla soppressione della congregazione. Lo storico edificio medievale fu poi di vari proprietari fino a quando Raffaello Morghen nel 1875, la vendette alla Congregazione Benedettina Olivetana di Monte Oliveto, grande ordine medievale nato nel XIV secolo nelle Crete Senesi e da lì diffusosi in tutto il mondo. A Settignano rifiorì l’antica Congregazione, dopo la difficile stagione ottocentesca, segnata dalle soppressioni antireligiose napoleoniche e post-unitarie. La trasformazione dell’antica villa in monastero comportò l’ampliamento dellastruttura, a cui fu aggiunta una nuova ala e la chiesa in stile neo-gotico. La nostra idea vincente è quella di usare Firenze e il suo territorio come il grande “laboratorio” della nostra proposta didattica. La riflessione sistematica sulla lingua e le sue strutture viene sempre valorizzata dal porsi in una situazione comunicativa, suggerita dall’enorme patrimonio culturale, artistico e letterario della città. Le lezioni in aula sono la prosecuzione degli itinerari in città e del territorio toscano, strumento privilegiato per un apprendimento vivo e piacevole. La lingua viene così conosciuta per quello che realmente è: lo strumento comunicativo di una tradizione, di un modo di sentire la vita (moda, cibo, cultura, sport) e di esprimerne la bellezza (pittura, architettura, musica, teatro e letteratura). Gli strumenti adottati facilitano una pluralità di approcci didattici e utilizzano le glottotecnologie più innovative per sviluppare le abilità linguistiche Accanto agli itinerari, si svolgono le lezioni tenute da docenti qualificati e le esercitazioni nei laboratori che prevedono anche l’uso di CD-ROM, Internet, CD audio e videocassette, diapositive e programmi multimediali. I corsi si differenziano per durata e frequenza e obbediscono agli standard previsti dalle istituzioni internazionali. Sono attivati di norma un Corso introduttivo, rivolto ai principianti e un Corso intermedio, i cui destinatari sono coloro che hanno già un certo grado di familiarità con l’italiano. I corsi hanno un numero contenuto di allievi (max 15 per classe). Su richiesta sono attivabili altri tipi di corsi, anche individuali.
La proposta formativa della Fondazione Tolomei è completata dai servizi offerti dalla splendida struttura in cui ha sede: Biblioteca e sale di lettura, sala conferenze, laboratori informatici, sala TV, parco circostante. Possibilità di permanenza durante il periodo del corso presso la struttura in camere con bagno e TV.Home Page Fondazione Bernardo Tolomei
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